Bitcoin ed Ethereum in rialzo: mercato delle criptovalute pronto per la svolta grazie a ETF Spot da 2 miliardi di dollari

Cristina Manetti

15 Gennaio 2026

Milano, 15 gennaio 2026 – Dopo settimane di stallo, Bitcoin ed Ethereum tornano a salire tra ieri e oggi. Dietro il rialzo, dicono gli esperti, c’è un afflusso superiore ai 2 miliardi di dollari su ETF Spot negli Stati Uniti, arrivato in soli sette giorni. A muovere i soldi sono stati soprattutto gli investitori americani, che hanno puntato con forza sui nuovi fondi legati al prezzo spot di Bitcoin e, in misura minore, su quelli legati a Ethereum. Una spinta che ha acceso subito anche i principali exchange europei.

ETF Spot Bitcoin: afflussi record scuotono i mercati

I dati di Bloomberg, confermati da Glassnode, parlano chiaro: tra il 7 e il 14 gennaio sono entrati oltre 2,1 miliardi di dollari nei nuovi ETF Spot a Wall Street. Questi strumenti sono stati approvati dalla SEC appena l’11 gennaio ma hanno già attirato l’attenzione di grandi fondi pensione e investitori al dettaglio. Il peso maggiore è stato raccolto da BlackRock e Fidelity, che insieme hanno incassato quasi metà dei capitali freschi. «Gli istituzionali erano fermi da mesi in attesa del via libera», spiega David Lee di FTX Research. I numeri si sono subito fatti sentire: ieri pomeriggio, intorno alle 16.20 ora italiana, Bitcoin ha superato i 51.000 dollari, un livello che mancava da aprile scorso.

Ethereum segue la scia, ma con cautela

Non solo Bitcoin: anche Ethereum ha guadagnato terreno, pur in modo più contenuto. Gli afflussi sui fondi dedicati all’altcoin si fermano a poco meno di 400 milioni di dollari in una settimana, secondo CoinShares. Nonostante questo, il prezzo ha recuperato con decisione: stamattina si è portato sopra i 2.900 dollari, +7% rispetto a venerdì scorso. Il mercato però resta prudente su Ethereum: «Molti aspettano novità sugli ETF Spot dedicati a questa criptovaluta. La SEC finora non si è pronunciata», ricorda Thomas Greco del Digital Asset Institute di Londra.

Gli effetti in Europa: volumi in aumento sugli exchange

L’eco del rialzo si sente anche oltre oceano. Su Bitstamp – uno dei maggiori exchange europei con base a Londra – il volume degli scambi in euro è salito del 18% nel weekend. A Milano, la fintech Eidoo ha registrato un picco negli ordini tra sabato sera e lunedì mattina. «A spingere sono stati soprattutto gli investitori più giovani, under 35», racconta Raffaele Mauro, responsabile prodotti della società. Anche i derivati ne hanno risentito: i future su Bitcoin scambiati alla Borsa tedesca Eurex hanno fatto registrare ieri uno dei giorni più intensi dall’inizio del 2024.

Le cause: tra regolamentazione e aspettative

Dietro questo boom degli ETF Spot c’è soprattutto la maggiore chiarezza arrivata negli Stati Uniti sulle regole del gioco e la sensazione diffusa che il mercato abbia toccato un minimo stagionale. Il via libera della SEC – atteso da mesi e più volte rimandato – «ha tolto uno degli ultimi freni all’ingresso dei grandi capitali», commenta Richard Mayers di Morningstar. A dare ulteriore spinta è stata anche l’adozione crescente di Bitcoin come “bene rifugio” da parte di alcuni fondi sovrani asiatici: fonti interne alla Singapore Investment Corporation confermano «piccole esposizioni sperimentali», senza però rivelare cifre precise.

Prospettive per i prossimi mesi

Resta da vedere se questo slancio continuerà nelle settimane a venire. Gli esperti mettono in guardia sul rischio di correzioni dopo una crescita così veloce. Erik Johansson, CEO di CoinMetrics, avverte: «Questo tipo di rally può finire altrettanto rapidamente se non c’è un consolidamento nei volumi». Nonostante ciò molte banche d’affari americane – prima fra tutte JP Morgan – hanno rivisto al rialzo le previsioni sul prezzo medio annuale di Bitcoin, puntando a quota 53.500 dollari per il 2026.

Ora l’attenzione è tutta sulle prossime mosse della SEC sugli ETF legati a Ethereum e su quelle dei regolatori europei, ancora cauti nel dare il via libera a prodotti simili nel Vecchio continente. Per gli operatori sentiti questa settimana sarà ricordata come una tappa decisiva nella crescita del mercato crypto: resta da vedere se siamo solo all’inizio o se si sta chiudendo un nuovo ciclo rialzista.

Change privacy settings
×