Binance lancia il supporto alla stablecoin RLUSD di Ripple su Ethereum, presto anche su XRP Ledger

Cristina Manetti

21 Gennaio 2026

Milano, 21 gennaio 2026 – Ripple fa il suo ingresso nel mondo delle stablecoin con il lancio di RLUSD su Binance. La nuova moneta digitale parte sulla rete Ethereum, ma presto sbarcherà anche sul suo registro nativo, l’XRP Ledger. È una mossa importante per il colosso californiano, che vuole ritagliarsi spazio in un mercato dominato da nomi come Tether e Circle.

RLUSD sbarca su Binance: cosa c’è da sapere

La notizia, molto attesa negli ambienti crypto, è arrivata questa mattina con l’annuncio di Binance, che ha subito aperto il trading della stablecoin. Per ora si opera sulla rete Ethereum con lo standard ERC-20. “Abbiamo scelto questo punto di partenza per garantire subito buona liquidità e far arrivare RLUSD agli utenti più esperti”, ha detto Monica Long, presidente di Ripple.

Nel frattempo, i tecnici di Ripple sono al lavoro per portare RLUSD sull’XRP Ledger entro il primo trimestre del 2026. Quando sarà attivo anche lì, spiega Long, gli utenti potranno godere di “commissioni più basse e operazioni più veloci rispetto a quanto offerto dalla concorrenza”.

Stablecoin, un mercato già affollato: la sfida di Ripple

Dietro il lancio c’è una sfida chiara ai grandi del settore. Le stablecoin sono ormai fondamentali per i mercati digitali: a fine 2025 ne circolavano oltre 134 miliardi di dollari, secondo CoinMarketCap. A farla da padrone restano sempre USDT (Tether) e USDC (Circle), che insieme controllano più dell’80% del volume.

Ripple punta tutto sulla trasparenza. Promette controlli regolari sulle riserve e aggiornamenti trimestrali sui fondi che sostengono RLUSD. Il CEO Brad Garlinghouse ha dichiarato a CNBC: “RLUSD nasce per portare chiarezza in un settore spesso criticato per opacità e mancanza di garanzie”. Al momento non sono stati però resi noti i dettagli sulla società incaricata delle verifiche.

Ethereum prima tappa, XRP Ledger traguardo finale

Partire da Ethereum è una scelta ormai comune: permette subito la compatibilità con le principali piattaforme DeFi e i wallet più diffusi. Ma Ripple vuole riportare traffico e valore sul proprio registro.

“Sarà una migrazione graduale”, spiega uno sviluppatore vicino al progetto che preferisce restare anonimo. “Gli utenti potranno spostare RLUSD da una blockchain all’altra senza rischi grazie a uno swap sicuro direttamente su Binance”. Secondo gli addetti ai lavori, questa possibilità potrebbe abbassare le commissioni sulle transazioni fino al 30% rispetto a quelle attuali su Ethereum.

Il mercato reagisce: attenzione puntata su XRP

Dopo l’annuncio, sui social dedicati alle criptovalute è esplosa la discussione. Su Twitter – ora ribattezzato X – utenti e analisti si interrogano sulle conseguenze per l’ecosistema XRP. Il prezzo del token Ripple è rimasto stabile intorno a 0,59 dollari, ma i volumi di scambio sono cresciuti del 14% rispetto alla settimana precedente. “Potrebbe essere solo l’inizio”, commenta Alessia Riva di Bitstamp Italia. “L’arrivo della stablecoin su XRP Ledger potrebbe scombinare gli equilibri interni e forse spostare gli asset tra le blockchain concorrenti”.

Ora resta da capire se RLUSD riuscirà a farsi largo in un settore già molto affollato. Da Ripple assicurano che continueranno a investire in conformità alle norme: “Vogliamo collaborare con le autorità in tutte le giurisdizioni”, dice Long, “per offrire un prodotto affidabile sia agli istituzionali sia agli utenti comuni”.

La partita è aperta e il debutto su Binance segna solo l’inizio. Tutti gli occhi sono puntati sulle prossime mosse di Ripple: la sfida tra stablecoin entra nel vivo e chi opera nel settore sa bene che nessuno starà a guardare senza reagire.

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