Apple ritira aggiornamenti iOS per vecchi iPhone: problemi di connettività e chiamate d’emergenza in Australia

Salvatore Broggi

28 Gennaio 2026

Sydney, 28 gennaio 2026 – Apple ha sospeso temporaneamente la distribuzione di alcuni aggiornamenti iOS per i modelli più vecchi di iPhone in Australia. La decisione arriva dopo che molti utenti hanno segnalato problemi di connettività e malfunzionamenti nelle chiamate d’emergenza. L’azienda ha risposto alle richieste di chiarimento arrivate da clienti e operatori locali, spiegando che la misura serve a “garantire la sicurezza e l’affidabilità del servizio” in attesa di verifiche tecniche più approfondite.

Segnalazioni da più stati australiani

Le prime lamentele sono comparse tra venerdì 26 e sabato 27 gennaio. Secondo quanto riportato dal The Sydney Morning Herald, un numero crescente di possessori di iPhone 11 e iPhone SE ha riscontrato problemi a effettuare chiamate, anche verso il numero unico d’emergenza nazionale, il triple zero (000). Alcuni utenti raccontano di aver provato più volte senza successo. “Ho chiamato il 000 per una fuga di gas, ma la linea cadeva subito”, ha raccontato Lisa Grant, che vive a Perth. Problemi simili sono stati segnalati anche in città come Melbourne e Brisbane.

Nei forum online dedicati a Apple sono spuntati decine di messaggi in poche ore. Molti parlano di “schermo bloccato” o del telefono che perde segnale dopo l’aggiornamento all’ultima versione di iOS diffusa in Australia nei giorni scorsi. Le compagnie telefoniche locali, tra cui Telstra e Optus, hanno confermato un “aumento anomalo” delle segnalazioni riguardo a chiamate d’emergenza non andate a buon fine.

Apple blocca gli aggiornamenti per precauzione

In una nota inviata ai media australiani poco dopo le 9:00 di domenica mattina, Apple ha confermato la “sospensione momentanea” degli ultimi aggiornamenti software per alcuni modelli lanciati prima del 2022. “La sicurezza dei nostri utenti viene prima di tutto”, si legge nel comunicato. Chi ha già aggiornato e riscontra problemi è invitato a “contattare AppleCare o il proprio operatore per assistenza”.

Cupertino assicura che sono in corso “verifiche tecniche approfondite”. Fonti interne all’azienda, sentite dall’emittente ABC News, parlano di un “bug isolato legato ad alcune configurazioni specifiche delle reti australiane”, senza impatti globali. Una portavoce del Dipartimento delle Comunicazioni di Canberra ha detto che il governo è “in stretto contatto con Apple e gli operatori” per seguire da vicino la situazione.

Storia di precedenti simili e reazioni degli utenti

Non è la prima volta che un aggiornamento iOS crea problemi simili su dispositivi più datati. Già nel 2023 una patch distribuita negli Stati Uniti aveva causato instabilità nelle chiamate su alcuni iPhone XR; allora Apple aveva corretto tutto nel giro di pochi giorni.

Anche questa volta la risposta sui social è stata immediata. Nel gruppo Facebook “iPhone Australia”, con oltre 30mila iscritti, si alternano messaggi preoccupati e battute ironiche. “Speriamo sistemino presto, non posso permettermi un telefono nuovo ogni anno”, ha scritto John McCallum da Adelaide. C’è chi si rivolge ai centri assistenza, chi invece torna momentaneamente a un vecchio Android.

Quanti sono coinvolti e quando finirà tutto

Secondo le stime delle compagnie telefoniche australiane, il blocco riguarda “alcune migliaia” di dispositivi, soprattutto quelli attivati prima del 2022 e aggiornati negli ultimi tre giorni. Al momento non risultano incidenti direttamente collegati al problema delle chiamate d’emergenza, ma le autorità invitano tutti a controllare periodicamente che lo smartphone funzioni correttamente.

Resta da vedere quando Apple riattiverà la distribuzione degli aggiornamenti per i vecchi modelli. Gli esperti del settore ipotizzano tempi brevi: “Probabilmente si tratta solo di un errore software risolvibile con una patch correttiva”, spiega Richard Evans, analista tecnologico a Sydney. Apple dovrà però completare tutti i test prima di ripartire.

Nel frattempo Cupertino – che secondo fonti interne sta già testando un nuovo aggiornamento in beta – tiene alta l’attenzione su un tema caldo: la durata degli smartphone e il diritto degli utenti a ricevere supporto anche sui modelli più vecchi. Per ora gli utenti australiani aspettano una sola cosa: un aggiornamento davvero sicuro.

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