Milano, 7 gennaio 2026 – L’anno nuovo ha preso il via con un timido ottimismo sui mercati delle criptovalute. Dopo settimane di incertezze e saliscendi nervosi, il Bitcoin si è stabilizzato oltre la soglia psicologica dei 90.000 dollari, un traguardo che pesa non poco per chi investe e opera nel settore. Nel frattempo, tra le monete alternative, a catturare l’attenzione sono stati soprattutto XRP e Sui, che hanno messo a segno rialzi importanti negli scambi recenti.
Bitcoin sopra i novantamila: numeri e reazioni
I dati di CoinMarketCap, aggiornati nelle prime ore di questa mattina, mostrano un Bitcoin che oscilla tra i 90.350 e i 91.100 dollari. Il trend positivo si conferma, dopo un avvio d’anno già incoraggiante. Nel corso del 2024, la criptovaluta più famosa ha attraversato alti e bassi: correzioni nette, rimbalzi rapidi e momenti di stasi. Come spiega Elena Ferrari, analista di Digital Value Partners, “superare e mantenere il livello dei novantamila è una sorta di banco di prova per la fiducia nel settore, soprattutto dopo il clima incerto degli ultimi mesi”. Chi lavora in una grande piattaforma exchange racconta che l’atmosfera è più tranquilla rispetto a novembre, anche se la prudenza non manca.
Altcoin in movimento: XRP e Sui guidano la carica
Non c’è solo Bitcoin sotto i riflettori. Tra le altcoin più vivaci in queste prime giornate del 2026 ci sono senza dubbio XRP e Sui. XRP – legato al protocollo Ripple usato per i trasferimenti internazionali – ha messo a segno un balzo vicino al 12% nelle ultime 48 ore, secondo CryptoCompare alle 9:30 italiane. Un’accelerazione che ha sorpreso anche gli esperti più navigati: “Il mercato sembra premiarlo dopo le novità regolamentari negli Stati Uniti e nuovi accordi bancari in Asia”, commenta Massimo Nardella, responsabile ricerca di BlockChain Italia.
Meno conosciuta ma altrettanto interessante è la corsa di Sui, una blockchain ad alte prestazioni pensata per gli smart contract. Ieri pomeriggio ha fatto segnare un +20% su base settimanale. Sul forum Telegram ufficiale qualcuno scriveva: “Finalmente vediamo le prime vere applicazioni DeFi sulla rete”. Questo entusiasmo si riflette nei volumi di scambio, cresciuti del 60% solo nel fine settimana.
Mercato meno nervoso e scambi in crescita
Dopo le forti turbolenze viste tra ottobre e dicembre 2025, la volatilità delle principali criptovalute sembra essersi calmata almeno per ora. Alcuni analisti lo interpretano come un segnale che il mercato sta maturando. I dati Glassnode parlano chiaro: il volume medio giornaliero su Bitcoin e altcoin principali è salito del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. “Prezzi più stabili aiutano a riportare lentamente gli investitori retail”, osserva Francesca Vitale, consulente finanziaria a Torino. Interessante notare come gli ordini arrivino spesso poco dopo l’apertura dei mercati asiatici: alle 3 di notte in Italia Binance ha registrato uno strano picco nei volumi proprio su Sui.
Scenario macroeconomico incerto ma con spiragli
Dietro questa leggera ripresa c’è ancora molta incertezza sul fronte macroeconomico. L’inflazione negli Stati Uniti resta “sotto controllo”, dicono fonti della Federal Reserve riprese da Bloomberg stamattina presto, mentre la crescita europea stenta a superare l’1%. Ieri pomeriggio Christine Lagarde della BCE ha richiamato alla “prudenza negli investimenti” durante un discorso a Bruxelles. Eppure – raccontano alcuni gestori milanesi sentiti questa mattina – l’interesse per le crypto sembra legato anche alla ricerca di beni rifugio da parte soprattutto dei più giovani.
Cosa ci aspetta nelle prossime settimane
E ora? “Se Bitcoin resta sopra i 90mila per almeno due settimane, potremmo vedere tornare con forza l’interesse degli investitori istituzionali”, confida un trader anonimo sul floor di Bitpanda alle 11:30. Per quanto riguarda le altcoin, tutti guardano ai prossimi aggiornamenti tecnici di Sui ed Ethereum previsti tra metà e fine gennaio.
A Piazza Affari nel mondo fintech si respira un cauto ottimismo, ma nessuno si sbilancia troppo sulle prospettive future. Fuori dai grandi palazzi della finanza invece piccoli risparmiatori e appassionati continuano a seguire i prezzi sugli schermi dei loro smartphone durante una pausa pranzo o aspettando al semaforo. Perché il mondo delle criptovalute non smette mai di sorprendere – anche quando avanza a piccoli passi alla volta.
